PREVEDI - Fondo Pensione Complementare
Scopo del fondo
Prevedi è stato creato con l’unico scopo di offrire un supporto economico ai lavoratori edili alla cessazione del rapporto di lavoro, idealmente al momento del pensionamento, oppure, qualora la cessazione si verifichi prima di tale momento, per motivi diversi dal pensionamento (ad esempio dimissioni, licenziamento, fallimento del datore di lavoro, chiusura del cantiere edile, ecc.).
Inoltre, anche durante il rapporto di lavoro con l’azienda edile, il lavoratore può richiedere anticipazioni sulla posizione individuale maturata presso il Fondo Pensione Prevedi, per le diverse motivazioni previste dalla legge (per motivi di salute, per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, o per altre esigenze).
Per effetto dei Contratti Nazionali di lavoro dell’edilizia tutti i lavoratori edili hanno un accantonamento mensile nel Fondo Prevedi versato a loro favore dal datore di lavoro. Questo accantonamento si chiama contributo contrattuale e ha un importo compreso tra 8 e 20 euro mensili, a seconda del livello di inquadramento del lavoratore e dei giorni di effettivo lavoro nel mese, e si applica per 13 mensilità per gli operai e per 14 mensilità per gli impiegati.
Le modalità di calcolo del contributo contrattuale obbligatorio sono indicate nella “Guida sul calcolo del contributo contrattuale” disponibile nella sezione normativa del sito web di Prevedi.
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